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Posts by: Consorzio

Nel 2005 i coniugi Manvi, una coppia canadese/svizzera nativa indiana decide di rinunciare alla brillante carriera bancaria per amore del vino e della Toscana ed è così che danno vita alla più piccola cantina fra le associate del Consorzio di tutela del Vino Nobile di Montepulciano

 

La superficie vitata è dislocata nella zona di produzione a sud del Territorio comunale di Montepulciano ed è interamente dedicata al Prugnolo Gentile (Sangiovese) con cui vengono prodotti solo vini certificati biologici fra cui due etichette di Nobile: Arya e la riserva Ojas.

 

“Rispetto per l’ambiente e viticoltura bio per la massima integrità e qualità dei prodotti”


Arya Vino Nobile di Montepulciano DOCG è ottenuto da uve Sangiovese selezionate e raccolte a mano, la fermentazione è spontanea senza aggiunta di lieviti e invecchia in barriques per due anni.

 

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L’azienda Lunadoro, acquistata pochi anni fa dal gruppo Schenk Italia e che conta oltre 40 ettari di terreno, è guidata da Daniele Simone e si trova nella zona di Valiano. Qui i terreni sono argillosi, le altitudini moderate e il clima ventilato è influenzato sia dalla Val di Chiana che dal Lago Trasimeno. 

 

I vigneti dell’Azienda Lunadoro sono per lo più dedicati al Prugnolo Gentile (Sangiovese), con una piccola parte dedicata al Merlot e al Petit Verdot; la densità è di 5.000 piante per ettaro allevate a cordone speronato. La cantina aziendale, dove avvengono tutte le fasi del processo produttivo, è stata completamente rinnovata nel 2006 con un occhio di riguardo alle moderno tecnologie per le attrezzature e legni tradizionali per botti e barriques.

 

“L’obiettivo di una qualità sempre maggiore come espressione sincera del territorio”

 

 

Lunadoro Vino Nobile di Montepulciano DOCG Pagliareto è prodotto con uve di Prugnolo Gentile (Sangiovese) in purezza, vinificate secondo la tradizione, affina per 12 mesi in tonneaux e 12 mesi in botte di rovere francese da 10 a 36 ettolitri.

 

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L’azienda Lombardo prende vita nel 1972 grazie al fondatore Antonino Lombardo che si trasferisce nella nostra regione dalla Sicilia. Il figlio Giacinto, seguendo le orme del padre, decide di ampliare l’azienda, che passa dai 12 ettari di terreno iniziali ai 35 attuali e di costruire la cantina di produzione dove i vini rispettano la tradizione e sono legati al territorio di origine. 

 

I vigneti sono dedicati per la maggior parte al Prugnolo Gentile (Sangiovese) e destinati alla produzione delle tre etichette di Vino Nobile, ma sono presenti anche Merlot, Cabernet Sauvignon, Malvasia, Trebbiano e Pulcinculo. I terreni su cui insistono i vitigni sono diversi: medio impasto, tufacei e argillosi e questa diversificazione conferisce peculiarità differenti alle uve. L’azienda si estende nelle località Gracciano, Caggiole, Confino e San Polo e la sede operativa si trova lungo la Strada Provinciale 326 in località Gracciano. 

 

“La nostra cantina è aperta per scoprire i segreti della produzione di un grande Sangiovese”

 

 

Poggio Saragio Vino Nobile di Montepulciano DOCG prende il nome dalla piccola azienda di produzione dove, in più vigneti, avviene la selezione delle uve di Prugnolo Gentile, vinificato in cemento, affinato poi in barrique.

 

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L’azienda agricola La Ciarliana sorge nel cuore delle colline poliziane, a 350 metri di altitudine nella zona Ciarliana e Ascianello. L’azienda prende vita nel 1995 su iniziativa dell’attuale titolare Luigi Frangiosa, che riesce a concretizzare la grande passione per la vitivinicoltura iniziata da suo nonno cinquant’anni prima e proseguita poi da su padre Santo Pellegrino.

 

Inizialmente la superficie vitata contava soltanto due ettari, ad oggi invece, l’azienda vanta oltre 12 ettari di vigneto specializzato, di cui 8 ettari sono destinati a produrre Vino Nobile. I vigneti presentano una densità di 4.500 viti per ettaro e sono stati impiantati secondo uno studio geologico e una ricerca clonale sulle varietà idonee alla produzione d’eccellenza in questo territorio.

 

Le condizioni pedoclimatiche, l’attenta cura dei vigneti e la meticolosa selezione dei grappoli conferiscono carattere ai vini prodotti nella moderna cantina aziendale, di recente costruzione, dove nella parte sotterranea avviene la lavorazione delle uve, l’invecchiamento e l’affinamento in bottiglia, mentre la parte superiore è dedicata alla ricezione.

 

“La passione per la coltura della vite concretizzata in una azienda familiare”

La Ciarlana Vino Nobile di Montepulicano DOCG è frutto di un uvaggio a base Sangiovese con un piccolo saldo in Mammolo al 5%, invecchia 24 mesi, per il 70% in botti di rovere di Salvonia, per il 30% in barriques.

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Viticoltori da quattro generazioni fra la Svizzera e l’Italia, Triacca e il nome dell’azienda e il cognome della famiglia che oggi conduce con rispetto del proprio passato e apertura all’innovazione la produzione e il commercio di vini da quattro differenti zone vitivinicole del Belpaese. Il centro aziendale ha sede a Campascio, in Svizzera ma i vigneti e le cantine si trovano in Italia: La Gatta in Valtellina, La Madonnina nel Chianti Classico, Santavenere a Montepulciano e Maremma nel grossetano. 

 

La storia della famiglia comincia nel 1987 con l’ambizione di Domenico Triacca, abile commerciante di vini che aveva il sogno di produrre le proprie bottiglie. Da allora, tra figli e nipoti, l’azienda ha preso forma, trasformandosi e grazie al contributo di Gino, padre di giovanni e Luca che oggi guidano Triacca, ha raggiunto risultati importanti tra nuove acquisizioni e nuovi mercati.

 

La Tenuta Santavenere è stata acquistata nel 1990 e conta oltre 80 ettari di terreno, di cui ad oggi, 36 sono vitati più di due terzi a Sangiovese, il resto diviso tra Merlot, Chardonnay, Cabernet Sauvignon  e Colorino.

 

“Siamo viticoltori da quattro generazioni in quattro regioni viticole d’Italia”

Triacca Tenuta Santavenere

 

Poderuccio Vino Nobile di Montepulciano DOCG è ottenuto per l’85% da uve Sangiovese e per la restante parte da Merlot, allevate nei vigneti Santavenere e invecchia per 18 mesi in legni piccoli in parte nuovi.

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Cantina del Giusto

Cantina Del Giusto è una piccola azienda agricola a conduzione familiare che racconta, nel passaggio dalla precedente alla nuova generazione, l’amore e l’impegno per la vitivinicoltura di qualità ed è concentrata sull’eccellenza enoica del territorio, quel Vino Nobile di Montepulciano che rappresenta la motivazione fondamentale della produzione. 

 

La famiglia Del Giusto, da quattro generazioni,  si occupa di vino e olio nel territorio poliziano, in zona Acquaviva, dal pioniere Giulio, poi suo figlio Piero a cui si deve la decisione, insieme alla moglie, di aprire una propria cantina a metà degli anni ‘90.

La cantina di invecchiamento è stata inaugurata nel 1997 mentre quella di vinificazione è stata rinnovata nel 2005 con attrezzature di moderna tecnologia che permettono il miglior trattamento dei frutti. Le uve provengono dai vigneti proprietà situati nelle zone di Fontegrande e Fontedoccia.

 

Oggi alla guida dell’azienda c’è Niccolò Mariani, nipote di Piero, che dal 2012, forte della sapienza tramandata in famiglia, si occupa dei dei diversi passaggi produttivi, dalla vigna alla cantina, per una produzione limitata che permette di ottenere etichette di qualità senza forzature e secondo tradizione.

 

“Vent’anni fa la nostra cantina è nata per far conoscere a tutti la passione di famiglia per il nostro Vino Nobile”.

Cantina del Giusto

Baradiero Vino Nobile di Montepulciano DOCG si ottiene da uve per l’85% di Prugnolo Gentile, per il 10% di Canaiolo Nero e per il 5% di Mammolo. Il nome deriva dal modo di chiamarsi nella famiglia Del Giusto fra grandi e piccini.

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Avignonesi è una delle tenute più suggestive del territorio di Montepulciano. Qui convivono una produzione ricca e strutturata, la cui impostazione produttiva è fortemente votata al biologico e alle pratiche biodinamiche. 

Da sottolineare l’attenzione che l’azienda dedica alla produzione di vini più salutari, sempre nel rispetto della tradizione e della qualità.  Anche la sostenibilità gioca un ruolo importante, con la visione di un ambiente migliore da preservare per le future generazioni.

Avignonesi è un nome di peso per il territorio di Montepulciano, un’azienda fondata dall’omonima famiglia ed acquistata nel 2009 da Virginie Saverys, l’attuale titolare che ha introdotto la filosofia bio nella nuova conduzione, coadiuvata da una brillante squadra di professionisti.

 

“Ogni produttore dovrebbe preoccuparsi che ogni frutto del suo lavoro sia salutare”

 

Virginie Saverys è nata in Belgio ed è cresciuta in una famiglia sempre appassionata al vino. Dopo la laurea in legge all’Università di Parigi e una brillante carriera legale, ha deciso  di vivere in Toscana e di investire in questa azienda. Si è fatta promotrice di un’agricoltura sostenibile che punta all’eccellenza nel rispetto della salubrità e del territorio, concetti fondamentali nella vita dell’azienda.

La tenuta si estende su 200 ettari di vigneto in due province. Nel territorio di Montepulciano Avignonesi ha otto appezzamenti dedicati alla coltivazione Sangiovese: Le Capezzine, Lodola, Le Baldelle, I Poggetti, Banditella, El Grasso, Matracchio, Il Greppo. Gli appezzamenti sul territorio di Cortona sono dedicati alle realtà di Merlot, Chardonnay e Cabernet Sauvignon.

Avignonesi Vino Nobile di Montepulciano DOCG Il Vino Nobile di Avignonesi si caratterizza per equilibrio, slancio e tipicità del territorio, è ottenuto da uve Sangiovese in purezza e viene invecchiato sia in legni piccoli che in botti grandi.

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Alberi non parole Montepulciano
A Montepulciano un’iniziativa green che coniuga tradizione, impegno sociale e sostenibilità
Il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, da anni impegnato in questa direzione, lancia
l’iniziativa piantando 400 alberi all’anno per contrastare l’inquinamento e i cambiamenti climatici.

Un progetto che rientra nella certificazione della sostenibilità della denominazione
Quattrocento piante all’anno, per tre anni consecutivi. Milleduecento alberi piantati da chi il
territorio lo abita, lo cura, lo rende vivo e soprattutto da cui trae un prodotto di eccellenza. È quello che faranno i produttori del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, da sempre sensibili alle tematiche ambientali, che con l’iniziativa dal titolo “Alberi, non parole”, vogliono dare un segnale in questo momento in cui tutto il mondo si sta mobilitando per mitigare il cambiamento climatico e la deforestazione globale.

In collaborazione con il Comune di Montepulciano, l’Usl Toscana Sud Est, la Giorgio Tesi Vivai tramite la Fondazione Giorgio Tesi Onlus e il preziosissimo aiuto dei Carabinieri Forestale sezione di Montepulciano, i produttori del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano realizzeranno un Parco da destinare a fini sociali, adiacente al complesso ospedaliero di “Nottola” che raccoglie utenti da tutta la Valdichiana senese. Il progetto rientra nel più ampio obiettivo della certificazione di sostenibilità, secondo lo standard della norma Equalitas – Vino Sostenibile, che il distretto vitivinicolo del Vino Nobile di Montepulciano sta raggiungendo, puntando all’aspetto ambientale da un lato, senza tralasciare tuttavia quello sociale che anche questa iniziativa rappresenta, coinvolgendo i più piccoli sensibilizzandoli a buone pratiche.

Il programma della giornata. Mercoledì 20 novembre 2019, ore 10.00 presso gli Ospedali Riuniti della Valdichiana Senese – Loc. Nottola si daranno appuntamento i bambini delle scuole primarie di Montepulciano con i produttori del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano. Ognuno di loro pianterà simbolicamente un albero. Saranno presenti il presidente del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, Andra Rossi, il Sindaco di Montepulciano, Michele Angiolini e il direttore del quotidiano Leggo, Davide
Desario.

Un’iniziativa che crescerà nel tempo. L’area individuata è adiacente al locale Ospedale  di Nottola.
Sarà qui che ogni anno, a partire dal 2019 e fino al 2021, saranno messe a dimora 400 piante,
simbolicamente una per ogni produttore, per un totale 1.200 piante e 15.000 mq di parco. Per
rimarcare il rispetto per il paesaggio saranno utilizzati solo alberi che appartengono alla tradizione toscana: leccio, orniello, ontano, sorbo, gelso, roverella e acero campestre. I produttori di Vino Nobile di Montepulciano intendono, con questa iniziativa, inviare un messaggio di grande rispetto per la Natura e Madre terra. Alberi non parole, è il nostro modo di dire “grazie”, un gesto che ci auguriamo possa essere seguito anche da altri produttori di vino di tutto il mondo. Il 20 Novembre
alle ore 10.00 ci troveremo tutti insieme, ogni albero verrà messo a dimora da un produttore accompagnato da un bambino, a simboleggiare il presente e il futuro.

Antico Colle Vino Nobile di Montepulciano

L’impegno nella produzione di vino della famiglia Frangiosa è stato tramandato di padre in figlio da ormai tre generazioni. La coltivazione dei vigneti è la prima preoccupazione della Tenuta Antico Colle, adagiata fra le colline di Montepulciano e orientata verso i vini pregiati del territorio con una scrupolosa attenzione a tutte le fasi di produzione. Le lavorazioni in vigna vengono sempre effettuate nel rispetto del naturale processo di sviluppo delle piante. Le lavorazioni in cantina si svolgono in equilibrio tra nuove tecnologie e metodi tradizionali.
Tutti i processi produttivi e la diffusione dei vini è seguita direttamente dalla proprietà. Per questo la famiglia Frangiosa ha deciso di abbandonare la commercializzazione dei propri vini nella grande distribuzione laddove non è in linea con la filosofia aziendale.

 

La Tenuta oggi è guidata da Andrea Frangiosa e ha il proprio fulcro nella zona Est di Montepulciano anche se le proprietà vitate si estendono in varie zone del territorio comunale per una superficie complessiva di circa 20 ettari. Gli appezzamenti vitati dunque, hanno esposizioni variabili, in ogni caso ideali per la corretta maturazione delle uve, a un’altitudine media fra i 300 e 400 metri s.l.m., terreni a medio impasto, a strati, argilloso, tufaceo e renoso, su cui insistono vitigni autoctoni o tradizionalmente allevati in zona, dal Prugnolo Gentile al Merlot, dal Cabernet Sauvignon al Canaiolo Nero fino allo Chardonnay da cui si ottengono cinque etichette.

Infinita passione per i vigneti, colori e profumi del nostro vino, sono il principio della nostra storia.

Antico Colle Vino Nobile di Montepulciano

Il Saggio Vino Nobile di Montepulciano Riserva DOCG si ottiene da una accurata selezione delle migliori uve dal vigneto “Il Saggio” e da una lunga maturazione in legni di differente tipologia.

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Vecchia Cantina di MOntepulciano Vino Nobile di Montepulciano

Vecchia Cantina di Montepulciano è stata fondata nel 1937 e oltre ad essere la più datata cooperativa della regione è anche una delle più grandi realtà vitivinicole della zona poliziana.

La storia della cooperativa ha inizio più di 80 anni fa, grazie all’intuito di quattordici produttori locali, convinti della qualità che le uve e le tecniche di vinificazione di Montepulciano potevano conferire ai vini prodotti.

Nel 1940 avviene il primo imbottigliamento e da allora, dopo il difficile periodo della Seconda Guerra Mondiale e la trasformazione terriera degli anni ’50, comincia una crescita produttiva ritenuta fondamentale per tutto il territorio. Sono gli anni in cui nasce la nuova sede, terminata nel 1971, poco fuori dal centro storico di Montepulciano e  ancora, nel 1974, per le cresciute esigenze produttive, un altro centro di vinificazione a Montepulciano Scalo, rinnovato nel 2007. 

Oggi la cooperativa è guidata da un Consiglio di Amministrazione composto da 11 membri ed è presieduto da Andrea Rossi, conta 400 soci che conducono circa 1.000 ettari di vigneti nei comuni toscani di Montepulciano, Torrita di Siena, Pienza, Sinalunga, Cetona, Cortona, Chiusi, Foiano della Chiana, Castiglion Fiorentino, ma anche umbri di Città della Pieve e Castiglion del Lago.

La cooperativa dispone di due bottaie: la più datata, costruita nel 1972, contiene 160 botti di rovere di Slavonia di capacità differente ed è ospitata in un tunnel sotterraneo visibile dalla strada. La bottaia moderna invece, si estende per 2800 mq sotterranei, è stata realizzata nel 2001 e ospita 250 botti da 35 e 85 ettolitri.

Rappresentiamo la più antica cooperativa vitivinicola della Toscana

Vecchia Cantina di MOntepulciano Vino Nobile di Montepulciano

Vecchia Cantina di Montepulciano Vino Nobile di Montepulciano DOCG è prodotto con il brand aziendale ed è concentrato sulla tradizione territoriale, è ottenuto prevalentemente da uve Sangiovese vinificate in acciaio e invecchiato in botti di rovere.

 

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