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Posts in: I produttori si raccontano

“Storicamente, come famiglia, non avevamo una fattoria nella zona del Nobile di Montepulciano, ma agli inizi degli anni ’90 abbiamo deciso di investire in questa zona perché è estremamente rappresentativa della Toscana e perché il Sangiovese della zona Nobile è di grande carattere. Una sfida che siamo stati felici di cogliere.” Così Albiera Antinori racconta come nasce La Fattoria La Braccesca, che ha due anime: una nella zona di Cortona, dove viene prodotto il Cortona DOC, e una nella zona di Montepulciano – 103 ettari di vigna nei cru di Cervognano, Gracciano e Santa Pia, dove la Famiglia Antinori produce il Santa Pia Vino Nobile di Montepulciano Riserva, il Vino Nobile di Montepulciano DOCG, e il Sabazio Rosso di Montepulciano. “Cerchiamo sempre di esaltare le caratteristiche del microclima dei vigneti. L’eleganza è la caratteristica che contraddistingue il nostro vino, e grazie a pratiche collaudate nei vigneti e in cantina – come seminellature precoci, più follature, e uno spostamento per gli affinamenti dalla barrique verso il tonneaux – otteniamo un vino intenso, elegante e saporito.”

Luigi Frangiosa, proprietario dell’azienda agraria La Ciarliana, cura la produzione, dalla vigna alla vendita. 21 ettari di vigneto, di cui 13 sul comune di Montepulciano e 8 sul comune di Chianciano. “Il nostro primo vino risale al 1996, la nostra è un’azienda familiare. Abbiamo una cura particolare dei vigneti, quasi maniacale: facciamo raccolta manuale in più passaggi, il nostro obiettivo è la qualità”. Il Vino Nobile di Montepulciano La Ciarliana è un vino con un’anima, che nasce da una forte passione e da un attaccamento particolare al territorio. L’azienda è in una zona a prevalenza argillosa e a terra rossa, ricca di minerali; questa mineralità viene trasmessa anche al vino, molto lungo in bocca alla degustazione. “È un vino molto strutturato, con grande corpo e grande colore, dovuto alle elaborazioni manuali che facciamo in cantina, che ci permettono di estrarre il massimo del colore e della struttura. Si abbina bene con grigliate e carni rosse o una bella bistecca alla fiorentina; è per palati da intenditori.”

“L’azienda Il Conventino era già conosciuta in Germania”, racconta Alberto Brini: “La nostra famiglia l’ha presa in gestione nel 2013 e in questi 15 anni l’ha trasformata in una nota realtà del panorama viticolo di Montepulciano, coronandola con un alto livello di punteggio sulle maggiori guide di vini italiani.” Ciò che caratterizza l’azienda è il rispetto del territorio attraverso la scelta di investire solo nelle varietà locali. “Siamo certificati Bio da sempre, tra i primi ad avere la certificazione, e ci muoviamo con convinzione regalando questa sicurezza ai nostri clienti”. Il Vino Nobile di Montepulciano Il Conventino è un vino che rispetta al 100% le tipicità del territorio. È un evolversi di profumi e aromi: uve, frutti rossi, mammola, e profumi speziati dalla botte. Un concentrato di aromi di frutta rossa con un’aggiunta di spezie, cacao e liquirizia, che resta in bocca come ultimo aroma alla fine della degustazione. “Uno dei migliori complimenti che ci fu fatto da un cliente in Germania fu: in questo bicchiere sento la Toscana.”

Nel 1150, in una grotta etrusca tutt’oggi visitabile all’interno della cantina in centro a Montepulciano, nacque un meteorologo che, studiando il comportamento dei ricci, poteva prevedere il tempo. Inizialmente considerato eretico dal Vaticano, fu poi nominato Riccio De’ Ricci e fatto marchese. La sua storia leggendaria è celebrata dal moderno logo della cantina De’ Ricci: un riccio che guarda il sole. La famiglia De’ Ricci, di generazione in generazione, ha portato avanti nei secoli una tradizione di eccellenza per il Nobile di Montepulciano. “Mi piace definire la cantina come un corpo unico che possiede due anime” – racconta Niccolò Trabalzini, proprietario ed enologo – “quella storica, che produce vino dal 1400 e conta 60.000 visitatori l’anno da tutto il mondo, e la nuova cantina, inaugurata nel 2017 e dotata di nuove tecnologie di vinificazione.” Il Vino Nobile di Montepulciano De’ Ricci è un vino pulito, elegante e semplice, nel quale si coglie sia la freschezza del nuovo progetto che la storicità della cantina. Si sentono la frutta matura e le spezie del legno; in bocca ha una notevole morbidezza accompagnata da una buona acidità, che permette una conservazione a lungo tempo. “Passione, innovazione e rispetto per la nostra storia sono il cuore della nostra filosofia. Noi siamo il vino che produciamo!”

La cantina Barbanera ha di recente festeggiato 40 anni di attività. “I proprietari, Marco e Paolo Barbanera, rilevarono l’azienda nel 1978”, racconta Sofia Barbanera, figlia di Marco. “In realtà l’azienda nacque nel 1938, quando i miei bisnonni iniziarono a produrre vini locali che poi esportavano nelle grandi città. “Oggi l’azienda, che conta 15 dipendenti, fonda la sua forza nella gestione familiare da ben 4 generazioni e nel rapporto diretto di partnership che intrattiene coi propri clienti. “Vendiamo quasi totalmente all’estero. I nostri clienti sono importatori molto ricettivi alle novità che presentiamo, e in alcuni casi contribuiscono allo sviluppo di nuovi progetti, elaborando con noi dei bland di prodotto e interagendo con l’enologo per realizzare il taglio definitivo del vino che importano, compreso il packaging.” Il Vino Nobile di Montepulciano Barbanera è un vino tendente al fruttato che conserva note di frutti rossi maturi, mammola e sentori speziati che derivano dall’affinamento in botte; è strutturato con carattere ed è un vino elegante ed espressivo.

Alessandro Sartini, socio con Marco Malavasi, racconta: “L’azienda, totalmente biologica, era mia di famiglia; nel 2012 nacque la società agricola Il Molinaccio di Montepulciano: un agriturismo edificato su un vecchio mulino del ‘500 e una vigna di 3 ettari e mezzo. I nostri 3 vini sono: Il Golo, Rosso di Montepulciano, La Spinosa Nobile di Montepulciano e La Poiana Riserva di Vino Nobile di Montepulciano. Il nostro logo rappresenta 3 cipressi e la macina del mulino, un forte richiamo iconografico al territorio.” Un Vino Nobile 100% Sangiovese, limpido, bevibile, profumato, di mineralità elevata e con un grado alcolico non troppo alto, sui 13 gradi. “Siamo toscanacci dentro, seguiamo al massimo quello che il nostro terroir ci dà, ma con naturale eleganza: usiamo botti grandi, di un legno francese molto delicato e zuccherino.”

“La tenuta nasce nel 1816, come azienda mezzadrile toscana. Di proprietà della famiglia Svetoni, passò verso la metà del ‘900 ai nipoti, gli attuali proprietari: la famiglia Della Seta Ferrari Corbelli Greco. Oggi sono 70 ettari nella zona di Gracciano, di cui 19 a vigneto”. Così racconta Julio Straccia, enologo. La filosofia dell’azienda, che si fonda sulla tradizione e sull’eleganza nel vino, si traduce nelle scelte fatte in vigneto e in cantina. In vigneto, agricoltura biologica e rese per ettaro non troppo basse. In cantina, uso della botte grande. “La nostra etichetta è “Vino Nobile di Montepulciano – Tenuta di Gracciano della Seta, nel pieno rispetto della tradizione e della nobiltà della famiglia.” Un vino elegante, esclusivo, tradizionale. Uno dei primi Nobile di Montepulciano ad entrare nel mercato statunitense; nella tenuta sono conservate storiche annate di Nobile di Montepulciano a partire dal 1947, veramente rare, risalenti al periodo antecedente alla nascita della denominazione DOC.

È un’unità poderale in zona S.Albino nata nel 2003, fondata da Sonia Buracchi, mamma di Giulia Boldi, che racconta: “Abbiamo ricostruito l’azienda con vigneto, agriturismo, sala degustazione… abbiamo ristrutturato tutto.” Una gestione familiare al 100%. “L’unione familiare è la forza della nostra attività, insieme alla semplicità. Per noi il vino viene fatto in vigna, non in cantina. Effettuiamo trattamenti solo in rame e zolfo.” Il Vino Nobile di Montepulciano Podere Casa Al Vento è sincero, equilibrato e sano, ha 14 gradi. Gli altri due vini prodotti sono il Chianti Colli Senesi e il Rosso di Montepulciano e una piccolissima produzione di olio, una chicca che va a ruba tra i clienti dell’Agriturismo Podere Al Casa al vento: in bottiglia piccola, si può portare anche in aereo… fino in capo al mondo.

“Nell’estate del 2000 conobbi mia moglie e venimmo a vivere in Toscana. L’azienda nacque nel 1986, ma la famiglia Daviddi produceva vino fin dalla metà ‘800.” Così racconta Maurizio Centanin. Nel 1986 Aldimaro Daviddi decise di imbottigliare il Vino Nobile di Montepulciano Casale Daviddi, un vino intenso, profondo e delicato, che si accompagna bene con la cacciagione nostrana. Egli gestisce tutt’oggi la parte enologica e agronomica. “Oggi sono circa 20 ettari, tutti vitati con vitigni autoctoni: Sangiovese, Mammolo e Cannaiolo; non utilizziamo diserbanti, ma solo rame e zolfo, come in agricoltura biologica. Non utilizziamo barrique, ma solo botti grandi. Facciamo un invecchiamento di 2 anni in legno, fino al momento dell’imbottigliamento”.

Il progetto nasce nel 1963 e decolla grazie a Dora Forsoni, “contadina” e Patrizia Brogi, commerciale, nel 1997. “In pratica, la contadina ce l’ha fatta in proprio. Non dobbiamo niente a nessuno, se non al sudore della nostra fonte.” Oggi l’azienda conta 51 ettari, di cui 6 vitati. “Ho la presunzione, in quanto contadina, di fare da me: potatura, trattamenti, cantina e imbottigliamento”, sottolinea Dora. Filosofia? 100% tradizione. “Non usiamo trattamenti diserbanti ma usiamo il decespugliatore: abbiamo i muscoli senza andare in palestra.” I poderi sono tre: Lo Spagnolo per il Rosè, poi Sanguineto Primo e Sanguineto II, da cui nasce il Vino Nobile di Montepulciano Poderi Sanguineto: un vino elegante, piacevole e profumato, coi suoi 14 gradi. “Prima di tutto lo beviamo noi, e poi per gli altri… se ne rimane!”.